La Magnetoterapia pulsata

 

Fin dalle prime scoperte sull’elettromagnetismo, l’uomo ha pensato di utilizzare le sorgenti di campi magnetici a scopo terapeutico. È proprio questo tipo di energia che viene sfruttato dal materassino biomagnetico BS-NT050 per aiutarci a riequilibrare il benessere delle cellule del nostro corpo, ripristinando in modo naturale il magnetismo cellulare, aiutando così il nostro organismo ad effettuare in modo corretto il metabolismo cellulare: la nutrizione cellulare e l'eliminazione delle sostanze tossiche di scarto, funzioni vitali che stanno alla base del nostro benessere. Da alcune ricerche risulta che anche l’invecchiamento dell’uomo sia influenzato dalla perdita di magnetismo, che avviene nel seguente rapporto: 

 

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  • da 20 a 30 anni perdita del 3%

  • da 30 a 40 anni perdita del 9%

  • da 40 a 50 anni perdita del 28%

  • da 50 a 60 anni perdita del 45%

  • oltre i 60 anni perdita del 15%

 

Da questo studio si evince che il nostro corpo inizia a deteriorarsi sin da giovane età e se non lo aiutiamo a recuperare il suo magnetismo interno siamo più esposti alle malattie e all’invecchiamento. Con questo possiamo affermare che con un uso continuo e costante possiamo rallentare l’invecchiamento cellulare ed anzi, grazie alla tecnologia CEMP (campo elettromagnetico pulsato), possiamo ripristinare in modo corretto il metabolismo cellulare, aumentando la nutrizione cellulare e l’eliminazione delle sostanze tossiche. 

 

Elettromagnetismo e terapia del dolore: un binomio perfetto

L’energia elettromagnetica viene usata da decenni da medici e fisioterapisti in ambito clinico, un sicuro metodo alternativo all’uso di farmaci per la terapia del dolore. Sfrutta la tecnologia CEMP (Campo Elettromagnetico Pulsato), la terapia a campo elettromagnetico pulsato, un'innovazione nel campo della elettrostimolazione neuromuscolare, ideale per ridurre il dolore e l’infiammazione e accelerare il processo di guarigione. Ecco che anche in ambiente domestico può essere usata come metodo di prevenzione e riabilitazione, dove le applicazioni si possono ripetere abbastanza frequentemente e per tempi sufficientemente lunghi. L'effetto della magnetoterapia pulsata è potenziato con il supporto della luce polarizzata ai Biofotoni.
L'uso corretto può avere effetti estremamente positivi sull'organismo fino alla completa guarigione. Il campo magnetico dei parametri fisici rilevanti, nel corso del tempo, è diventato un altro fattore utilizzabile nella fisioterapia ed ha ampliato la gamma di cure mediche esistenti. Grazie al campo magnetico applicato terapeuticamente (campo magnetico pulsato), si verificano cambiamenti positivi dell'attività di alcuni enzimi e processi biochimici (incluse le modifiche di questi ultimi), che rappresentano un fattore importante proprio nel meccanismo d'azione. Nei tessuti si indicano le correnti elettriche deboli a cui reagiscono gli ioni contenuti nelle cellule e nei sistemi colloidali (che sono magneticamente influenzabili), attivando e modificando i potenziali superficiali delle cellule. Mediante l'assorbimento del campo magnetico si modifica la struttura dei sistemi idrici. Viene chiaramente influenzata anche la permeabilità delle membrane biologiche. La magnetoterapia pulsata a bassa frequenza è un metodo adeguato anche quando nei tessuti sono presenti protesi, impianti e altre strutture artificiali metalliche.

I campi elettromagnetici generati favoriscono risultati sicuri senza l’impiego di alcun farmaco.

Il dolore è il risultato e la manifestazione di un processo infiammatorio. Spesso l’edema tissutale esercita una notevole pressione sulle terminazioni nervose divenendo così causa di dolore. Il dolore è inoltre il risultato dello squilibrio chimico subito dalle cellule e dai tessuti danneggiati e/o infiammati. Le sostanze chimiche rilasciate dalle cellule danneggiate in queste condizioni favoriscono la generazione di segnali elettrici che si manifestano sotto forma di dolore nel nostro corpo. Gli stati infiammatori possono essere acuti come nel caso di un trauma, o il risultato di uno stato cronico nel qual caso lo stato di sofferenza si protrae per lunghi periodi. Quando si verifica un trauma, le cellule tendono a separarsi e l’edema dei tessuti lesi provoca il dolore. I segnali chimici rilasciati dalle cellule nella zona della ferita, attivano il sistema nervoso provocando conseguentemente un impulso elettrico allo scopo di segnalare tramite il dolore il tessuto danneggiato. Pertanto una riduzione dell’edema e dell’infiammazione calma il dolore e le ferite iniziano a guarire. La terapia con campo elettromagnetico pulsato accelera il recupero delle lesioni. La tecnologia trasmette una forma di energia sicura alle cellule danneggiate, tale energia viene utilizzata dalle cellule per recuperare e conseguentemente ridurre l’infiammazione. L’applicazione dei dispositivi BioSystems, con un trattamento prolungato, determina quindi una diminuzione del dolore e una riparazione tissutale accelerata. La Magnetoterapia rigenera le cellule lese migliorando la cinetica enzimatica e ripolarizza le membrane cellulari; inoltre produce un’azione antistress e promuove un’accelerazione di tutti i fenomeni riparatori con netta azione biorigenerante, antinfiammatoria,antiedematosa, antalgica, senza effetti collaterali. Con l’azione rigenerante noteremo subito maggior resistenza fisica, maggior vitalità e una carnagione più luminosa. La Magnetoterapia è una forma di fisioterapia che utilizza l’energia elettromagnetica ed è una cura efficace, sicura e non invasiva. I campi magnetici interagiscono con le cellule favorendo il recupero delle condizioni fisiologiche di equilibrio. Sappiamo che i biopolimeri e le membrane cellulari sono in pratica delle minuscole batterie di cui è stato possibile misurare la tensione erogata. Più precisamente, nelle cellule nervose sane, si misura tra il nucleo interno e la membrana esterna una differenza di potenziale di 90 millivolt, nelle altre cellule questa tensione si aggira intorno ai 70 millivolt. Quando queste minuscole batterie presenti nel nostro corpo si scaricano, l’organismo ne avverte le conseguenze sotto forma di dolori alla schiena. alle ossa, alle articolazioni, processi infiammatori, ferite che non rimarginano. Quando queste cellule si ammalano, per una infezione o un trauma, o qualsiasi altra causa, perdono la loro riserva di energia, cioè si scaricano, quindi un cellula che da sana dovrebbe avere almeno una tensione di 70 millivolt, ammalata ne misura soltanto 50-55. Se questa tensione scende sotto ai 30 millivolt si ha la necrosi, cioè la morte della cellula. Lo scopo della magnetoterapia è quello di ricaricare e rigenerare le cellule prive di forza vitale.

 

I benefici della Magnetoterapia:

- Allevia il dolore: agisce come un potente analgesico

- Accelera i processi di cura

- Stimola lo scambio cellulare

- Riduce le infiammazioni

- Migliora l’ossigenazione e il nutrimento dei tessuti

- Stimola il riassorbimento degli edemi

- Migliora il flusso capillare

- Rigenera le cellule prive di energia

- Rallenta il processo di diminuzione della densità ossea

 

La Magnetoterapia è efficace perché i campi magnetici a bassa frequenza interagiscono con le cellule, favorendo il recupero delle condizioni fisiologiche di equilibrio. Agiscono sulle membrane cellulari rendendole più ricettive. Questo porta a ripristinare il corretto potenziale di membrana che è fondamentale per assicurare l’apporto di nutrienti all’interno della cellula. A livello di organi e strutture anatomiche questi effetti si traducono in analgesia, riduzione dell’infiammazione, stimolo al riassorbimento degli edemi. In più i campi magnetici a bassa frequenza hanno un particolare effetto di stimolazione della migrazione degli ioni Calcio all’interno dei tessuti ossei, che è in grado di indurre il consolidamento della massa ossea e favorire la riparazione delle fratture, oltre che a contrastare una delle patologie più comuni, come l’osteoporosi. Trattasi di una malattia caratterizzata dalla progressiva riduzione della densità delle ossa (che diventano più porose) e dall'assottigliamento delle ossa stesse al di sotto del limite necessario per lo svolgimento della funzione di sostegno da queste esercitata. Si stima che questa malattia interessi il 25-40% delle donne sopra i 50 anni e il 70% delle donne dopo i 70 anni. E’ comunque in progressivo aumento. E’ scientificamente dimostrato come l’impiego di Magnetoterapia rallenti il processo di diminuzione della densità ossea. Riattivando inoltre le cellule deputate all’assorbimento del calcio, questa terapia blocca il processo degenerativo ed amplifica gli effetti di eventuali cure a base di integratori di calcio.

Il materassino biomagnetico a raggi infrarossi lunghi e biofotoni porta notevoli benefici al nostro organismo. Utilizzando magnetoterapia pulsata CEMP, raggi infrarossi lunghi, biofotoni e ioni negativi, è un concentrato di tecnologia che aiuta a migliorare la nostra qualità della vita in modo semplice nel proprio ambiente domestico.


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